Gite sezionali

Alpinismo Giovanile

Gruppo Età d’Oro

Gruppo Speleo

Inaugurazione del monumento a Romano Perego – Sabato 14 giugno a Calco

Sabato 14 giugno alle ore 10.00 si terrà a Calco la cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato a Romano Perego, straordinario alpinista e nostro concittadino.

E… state con il CAI!

Giugno si tinge di avventura con tre serate speciali organizzate dal CAI Calco: racconti emozionanti, imprese alpinistiche leggendarie e viaggi che ispirano. Vi aspettiamo!

Modulo preiscrizione Attività di Alpinismo Giovanile 2025

Sono aperte le iscrizioni al corso di Alpinismo Giovanile 2025.
Affrettati…i posti sono limitati.
Le iscrizioni ai corsi sono aperte dal 16 marzo.

26-27 luglio 2025 – Ferrata Tridentina e Piz Boe (Dolomiti)

Quest’anno, a grande richiesta, torneremo nelle Dolomiti, tra le montagne più belle al mondo. Percorreremo l’iconica Ferrata Tridentina, itinerario attrezzato adatto anche ai meno esperti. Il giorno seguente, meteo permettendo, saliremo ai 3.152 metri del Piz Boè, vetta con uno spettacolare panorama a 360° sulle Dolomiti.

Sabato 12 aprile 2025 – Laghetti di Sciarborasca (Liguria)

L’escursione “ligure” di quest’anno si svolgerà nell’entroterra di Cogoleto, alle pendici del Monte Beigua, importante area naturale protetta ricca di sentieri panoramici adatti a ogni livello di esperienza. Come da tradizione, il percorso terminerà sul mare, per godere della bellezza del paesaggio prima dell’arrivo del turismo di massa.

Stage Via Ferrate 2025

Sono aperte le iscrizioni per lo STAGE FERRATA 2025
** POSTI LIMITATI **
Per aderire, è necessario presentarsi in sede martedì 11 marzo dalle ore 21,00 ( e se dovesse esserci ancora posti disponibili anche venerdì 14 marzo, nel caso lo comunichiamo).

Alpinismo Giovanile 2025

Anche quest’anno il CAI Calco propone attività di Alpinismo Giovanile, un’opportunità unica per ragazzi dagli 8 ai 18 anni per esplorare la montagna in sicurezza, crescere insieme e sviluppare autonomia e consapevolezza.
Presentazione del corso: Sabato 15 marzo, ore 17:00 presso la sede CAI Calco – Via Indipendenza 17
Scopri il programma delle uscite e unisciti a noi per un’esperienza indimenticabile!

Sabato 22 marzo 2025 – Cima Casaiole (ciaspolata)

GITA ANNULLATA CAUSA MALTEMPO
La Cima di Casaiole è l’elevazione compresa fra la Cima del Tonale Occidentale a Ovest e la Cima o Torrione d’Albiolo a Est. Zona con abbondanti residui di trincee e costruzioni della grande guerra. Grande il panorama sul gruppo della Cima Presanella e dell’Adamello a sud e del Monte San Matteo e Corno dei Tre Signori a nord.

Calco Mountain Academy 2025

La sezione di Calco del Club Alpino Italiano organizza per il 2025 Calco Mountain Academy, un corso di alpinismo dedicato ai giovani dai 16 ai 25 anni. Si tratta di un progetto innovativo e ambizioso per chi cerca qualcosa di diverso, di più stimolante per poter affrontare la montagna con sicurezza.

E… state con il CAI!

E… state con il CAI!

Giugno si tinge di avventura con tre serate speciali organizzate dal CAI Calco: racconti emozionanti, imprese alpinistiche leggendarie e viaggi che ispirano. Vi aspettiamo!

La giornata mondiale dell’acqua e il progetto Acqua Sorgente del CAI

La giornata mondiale dell’acqua e il progetto Acqua Sorgente del CAI

Nel 2025 il CAI punta su “Sfruttare l’acqua per la pace”, proseguendo il tema 2024 “Acqua e cambiamenti climatici”. Il CAI Calco, per la Giornata Mondiale dell’Acqua, invita i soci al progetto “Acqua Sorgente”, monitorando le sorgenti del Monte di Brianza.

Stage Via Ferrate 2025

Stage Via Ferrate 2025

Sono aperte le iscrizioni per lo STAGE FERRATA 2025
** POSTI LIMITATI **
Per aderire, è necessario presentarsi in sede martedì 11 marzo dalle ore 21,00 ( e se dovesse esserci ancora posti disponibili anche venerdì 14 marzo, nel caso lo comunichiamo).

Alpinismo Giovanile 2025

Alpinismo Giovanile 2025

Anche quest’anno il CAI Calco propone attività di Alpinismo Giovanile, un’opportunità unica per ragazzi dagli 8 ai 18 anni per esplorare la montagna in sicurezza, crescere insieme e sviluppare autonomia e consapevolezza.
Presentazione del corso: Sabato 15 marzo, ore 17:00 presso la sede CAI Calco – Via Indipendenza 17
Scopri il programma delle uscite e unisciti a noi per un’esperienza indimenticabile!

Calco Mountain Academy 2025

Calco Mountain Academy 2025

La sezione di Calco del Club Alpino Italiano organizza per il 2025 Calco Mountain Academy, un corso di alpinismo dedicato ai giovani dai 16 ai 25 anni. Si tratta di un progetto innovativo e ambizioso per chi cerca qualcosa di diverso, di più stimolante per poter affrontare la montagna con sicurezza.

Stage Ferrata 2025

Stage Ferrata 2025

Vista la positiva esperienza dello scorso anno, anche per questa primavera 2025 il Cai di Calco organizzerà uno Stage Ferrata per soci CAI.

Tesseramento 2025

Libretto CAI Calco 2025

Manutenzione sentieri

Montagnaterapia

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26 Ago 2025, 19:38

QUANDO E COME CHIAMARE IL SOCCORSO ALPINO PER LE EMERGENZE IN MONTAGNA

Il Soccorso Alpino e Speleologico è un servizio di pubblica utilità, “operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno”, come ricordato sui canali social del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). In caso di chiamate di emergenza, per incidenti o difficoltà che si verifichino in ambiente montano, ipogeo, su terreni impervi o in caso di calamità, le squadre del Soccorso Alpino si attivano prontamente per prestare assistenza a chi ne abbia necessità. Per agevolare la corretta attivazione della macchina dei soccorsi, è bene avere chiari due elementi: chi chiamare e quando chiamare.

In queste settimane d'estate in cui si registra un incremento di presenze su sentieri, si assiste a un fisiologico aumento delle chiamate di emergenza. Ma non sempre, si tratta di situazioni che necessitino effettivamente dell’intervento dei soccorsi.

CHIAMARE IL N.U.E., NO ALLE SCORCIATOIE
Il numero da chiamare in caso di emergenza è il 112, noto come Numero Unico di Emergenza Europeo. Adottato a livello europeo, il N.U.E. mira a semplificare e rendere più efficiente la gestione delle richieste di soccorso. In estrema sintesi, funziona come un "centralino", che funge da punto di raccolta e smistamento per tutte le richieste di emergenza.
Chiamando il 112, si ha la possibilità di richiedere l’intervento, a seconda delle necessità, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dell'assistenza sanitaria, dell'assistenza in mare.
Niente scorciatoie: no al “chiamo l’amico che conosce un amico che forse è soccorritore
La chiamata è gratuita e può essere effettuata anche qualora il telefono non abbia una SIM o non si abbia credito telefonico.
Una volta composto il 112, la chiamata arriva a un operatore di una Centrale unica di risposta (CUR). L’operatore valuta l’emergenza e la indirizza al servizio competente.
Se c’è rischio sanitario (o potenziale evoluzione sanitaria), la chiamata viene trasferita al 118, il numero di riferimento per le emergenze sanitarie. Se si tratta di emergenze in ambiente montano, ipogeo o impervio, è qui che entra in gioco il Soccorso Alpino e Speleologico.
Il personale sanitario, cui viene trasferita la chiamata, procedere a raccogliere le informazioni cliniche necessarie per comprendere, sulla base di protocolli operativi, se inviare sul posto una ambulanza, un elicottero o altri mezzi di soccorso.
Accanto al personale sanitario vi è la figura del tecnico di Centrale del Soccorso Alpino, che si occupa della geolocalizzazione dell’evento e di offrire supporto tecnico e coordinare le squadre di terra o l’elisoccorso.
Grazie a questo sistema a cascata, è possibile attivare in breve tempo la macchina dei soccorsi.
Da evidenziare è che il N.U.E., essendo attivo sul territorio europeo, offre un servizio multilingue. È inoltre accessibile anche alle persone non udenti.
La chiamata di soccorso può essere effettuata digitando il 112 sulla tastiera dello smartphone, o utilizzando App come GeoresQ, applicazione gratuita, che consente di attivare la chiamata cliccando su una apposita icona e offre il vantaggio di inviare una richiesta geolocalizzata.

QUANDO CHIAMARE IL 112, QUANDO NO
Il secondo elemento da tenere a mente, qualora si stia pensando di attivare i soccorsi, è cosa si intenda per emergenza. L’invito del Soccorso Alpino è di agire secondo buon senso, la chiamata deve essere effettuata nel caso di reale situazione di pericolo, grave incidente o emergenza o problematicità sanitaria.
L’invito del Soccorso Alpino è al mantenere la calma, al ragionare sulle possibilità di uscire in autonomia dalle situazioni di difficoltà, basate più su un elemento di paura che di effettivo pericolo.

La richiesta del Soccorso Alpino, di essere maggiormente cauti nell’effettuare chiamate di emergenza, nasce da una esigenza organizzativa. In Italia, le squadre di soccorso sono composte, nella maggioranza dei casi, con particolare riferimento al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, da volontari, il cui numero non è illimitato. Importante è assicurare che la macchina dei soccorsi possa essere disponibile all'intervento in situazioni effettivamente emergenziali.

(da "Lo Scarpone")
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QUANDO E COME CHIAMARE IL SOCCORSO ALPINO PER LE EMERGENZE IN MONTAGNA

Il Soccorso Alpino e Speleologico è un servizio di pubblica utilità, “operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni allanno”, come ricordato sui canali social del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). In caso di chiamate di emergenza, per incidenti o difficoltà che si verifichino in ambiente montano, ipogeo, su terreni impervi o in caso di calamità, le squadre del Soccorso Alpino si attivano prontamente per prestare assistenza a chi ne abbia necessità. Per agevolare la corretta attivazione della macchina dei soccorsi, è bene avere chiari due elementi: chi chiamare e quando chiamare. 

In queste settimane destate in cui si registra un incremento di presenze su sentieri, si assiste a un fisiologico aumento delle chiamate di emergenza. Ma non sempre, si tratta di situazioni che necessitino effettivamente dell’intervento dei soccorsi.

CHIAMARE IL N.U.E., NO ALLE SCORCIATOIE
Il numero da chiamare in caso di emergenza è il 112, noto come Numero Unico di Emergenza Europeo. Adottato a livello europeo, il N.U.E. mira a semplificare e rendere più efficiente la gestione delle richieste di soccorso. In estrema sintesi, funziona come un centralino, che funge da punto di raccolta e smistamento per tutte le richieste di emergenza. 
Chiamando il 112, si ha la possibilità di richiedere l’intervento, a seconda delle necessità, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dellassistenza sanitaria, dellassistenza in mare.
Niente scorciatoie: no al “chiamo l’amico che conosce un amico che forse è soccorritore
La chiamata è gratuita e può essere effettuata anche qualora il telefono non abbia una SIM o non si abbia credito telefonico.
Una volta composto il 112, la chiamata arriva a un operatore di una Centrale unica di risposta (CUR). L’operatore valuta l’emergenza e la indirizza al servizio competente.
Se c’è rischio sanitario (o potenziale evoluzione sanitaria), la chiamata viene trasferita al 118, il numero di riferimento per le emergenze sanitarie. Se si tratta di emergenze in ambiente montano, ipogeo o impervio, è qui che entra in gioco il Soccorso Alpino e Speleologico.
Il personale sanitario, cui viene trasferita la chiamata, procedere a raccogliere le informazioni cliniche necessarie per comprendere, sulla base di protocolli operativi, se inviare sul posto una ambulanza, un elicottero o altri mezzi di soccorso.
Accanto al personale sanitario vi è la figura del tecnico di Centrale del Soccorso Alpino, che si occupa della geolocalizzazione dell’evento e di offrire supporto tecnico e coordinare le squadre di terra o l’elisoccorso. 
Grazie a questo sistema a cascata, è possibile attivare in breve tempo la macchina dei soccorsi. 
Da evidenziare è che il N.U.E., essendo attivo sul territorio europeo, offre un servizio multilingue. È inoltre accessibile anche alle persone non udenti.
La chiamata di soccorso può essere effettuata digitando il 112 sulla tastiera dello smartphone, o utilizzando App come GeoresQ, applicazione gratuita, che consente di attivare la chiamata cliccando su una apposita icona e offre il vantaggio di inviare una richiesta geolocalizzata. 

QUANDO CHIAMARE IL 112, QUANDO NO
Il secondo elemento da tenere a mente, qualora si stia pensando di attivare i soccorsi, è cosa si intenda per emergenza. L’invito del Soccorso Alpino è di agire secondo buon senso, la chiamata deve essere effettuata nel caso di reale situazione di pericolo, grave incidente o emergenza o problematicità sanitaria.
L’invito del Soccorso Alpino è al mantenere la calma, al ragionare sulle possibilità di uscire in autonomia dalle situazioni di difficoltà, basate più su un elemento di paura che di effettivo pericolo. 

La richiesta del Soccorso Alpino, di essere maggiormente cauti nell’effettuare chiamate di emergenza, nasce da una esigenza organizzativa. In Italia, le squadre di soccorso sono composte, nella maggioranza dei casi, con particolare riferimento al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, da volontari, il cui numero non è illimitato. Importante è assicurare che la macchina dei soccorsi possa essere disponibile allintervento in situazioni effettivamente emergenziali.

(da Lo Scarpone)
26 Ago 2025, 12:11

Ci giunge la notizia della scomparsa di Vittorino Ripamonti, nostro socio particolarmente attivo soprattutto tra gli anni '80 e '90, periodo in cui fu accompagnatore di Alpinismo Giovanile, settore che contribuì a far nascere e crescere.

I funerali si terranno oggi, martedì 26 agosto, presso la Chiesa parrocchiale di Calco.

Porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai famigliari.
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23 Ago 2025, 11:36

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Gite sezionali

Calendario Gite sezionali 2025

Calendario Gite sezionali 2025

Ecco il nuovo calendario delle Gite sezionali 2025! Cliccando sulle singole gite potrai accedere alla scheda online relativa con tutte le informazioni.

Sabato 22 marzo 2025 – Cima Casaiole (ciaspolata)

Sabato 22 marzo 2025 – Cima Casaiole (ciaspolata)

GITA ANNULLATA CAUSA MALTEMPO
La Cima di Casaiole è l’elevazione compresa fra la Cima del Tonale Occidentale a Ovest e la Cima o Torrione d’Albiolo a Est. Zona con abbondanti residui di trincee e costruzioni della grande guerra. Grande il panorama sul gruppo della Cima Presanella e dell’Adamello a sud e del Monte San Matteo e Corno dei Tre Signori a nord.

Sabato 12 aprile 2025 – Laghetti di Sciarborasca  (Liguria)

Sabato 12 aprile 2025 – Laghetti di Sciarborasca (Liguria)

L’escursione “ligure” di quest’anno si svolgerà nell’entroterra di Cogoleto, alle pendici del Monte Beigua, importante area naturale protetta ricca di sentieri panoramici adatti a ogni livello di esperienza. Come da tradizione, il percorso terminerà sul mare, per godere della bellezza del paesaggio prima dell’arrivo del turismo di massa.

26-27 luglio 2025 – Ferrata Tridentina e Piz Boe  (Dolomiti)

26-27 luglio 2025 – Ferrata Tridentina e Piz Boe (Dolomiti)

Quest’anno, a grande richiesta, torneremo nelle Dolomiti, tra le montagne più belle al mondo. Percorreremo l’iconica Ferrata Tridentina, itinerario attrezzato adatto anche ai meno esperti. Il giorno seguente, meteo permettendo, saliremo ai 3.152 metri del Piz Boè, vetta con uno spettacolare panorama a 360° sulle Dolomiti.

13-20 settembre 2025 – Trekking “Basilicata Coast to Coast”

13-20 settembre 2025 – Trekking “Basilicata Coast to Coast”

Dal 13 al 20 settembre 2025 si terrà un trekking in Basilicata, dalla costa tirrenica (Maratea) a quella ionica (Matera). Si attraverseranno ambienti montuosi di grande fascino come il Monte Sirino, il Monte Volturino e le Dolomiti Lucane, visitando anche borghi e città storiche. Le iscrizioni apriranno venerdì 17 gennaio, e fino a fine gennaio saranno riservate ai soci CAI Calco, successivamente a tutti i soci CAI.

Alpinismo Giovanile

Modulo preiscrizione Attività di Alpinismo Giovanile 2025

Alpinismo Giovanile 2025

Anche quest’anno il CAI Calco propone attività di Alpinismo Giovanile, un’opportunità unica per ragazzi dagli 8 ai 18 anni per esplorare la montagna in sicurezza, crescere insieme e sviluppare autonomia e consapevolezza.
Presentazione del corso: Sabato 15 marzo, ore 17:00 presso la sede CAI Calco – Via Indipendenza 17
Scopri il programma delle uscite e unisciti a noi per un’esperienza indimenticabile!

Modulo preiscrizione Attività di Alpinismo Giovanile 2025

Calendario Alpinismo Giovanile 2025

Anche per il 2025 la sezione di Calco del Club Alpino Italiano organizzerà per i più giovani l’attività di Alpinismo Giovanile, una fondamentale esperienza formativa per avvicinare bambini e ragazzi dagli 8 ai 17 anni alla frequentazione della Montagna, affinchè imparino le basi dell’autonomia de della sicurezza.

Gruppo Età d’Oro (GEO)

Codice comportamento gite GEO

Il Gruppo Età d’Oro è un gruppo di amanti della montagna che organizza escursioni. I partecipanti alle gite, considerando le loro capacità fisiche e tecniche, devono rispettare il codice di comportamento.